Dolce Acqua, Delirium

Dolce Acqua, Delirium

Pubblicato nel 1971
Etichetta: Fonit Cetra
Provenienza: Italia

tracklist:
1. Preludio (Paura), 2. Movimento I (Egoismo), 3. Movimento II (Dubbio), 4. To Satchmo, Bird and Other Unforgettable Friends (Dolore), 5. Sequenza I e II (Ipocrisia – Verità), 6. Johnnie Sayre (Il perdono), 7. Favola o storia del Lago di Kriss (Libertà), 8. Dolce acqua (Speranza), 9. Jesahel

Dolce Acqua è il disco di esordio di Ivano Fossati oltre che quello dei Delirium. Dolce Acqua è un buon disco, non si può dire che sia il migliore dell’ epoca comunque è di buon ascolto, un progressive tranquillo, un’ atmosfera un pò “Jazzy”, con qualche rimando ai Jethro Tull più melodici. Una picola parentesi off topic che non mi stanco mai di ripetere: Il Progressive italiano è un genere musicale che ha una sua personalità, i musicisti progressive italiani non erano e non sono dei copioni, a parte la perizia tecnica ci mettono molto del loro, ed il progressive italiano è riconosciuto ed apprezzato ovunque, un genere musicale che abbiamo esportato in tutto il mondo, che ha un suo seguito ancora oggi a una trentina d’ anni dalla sua scomparsa dalle classifiche. Chiusa la parentesi off-topic. Secondo me Jesahel, il pezzo più conosciuto non solo di Dolce Acqua, ma dei Delirium è l’unico pezzo brutto del disco. Anche il look di Ivano Fossati agli esordi è qualcosa di veramente buffo, credo che quando si rivede fa ridere anche lui.

il mio voto: 6,8 su 10

I miei pezzi preferiti: To Satchmo, Bird and Other Unforgettable Friends (Dolore), Dolce Acqua (Speranza), ma tranne che “Jesahel” ed anche “Favola o Storia del Lago di Kriss” che mi piacciono poco posso dire che Dolce Acqua è un buon album, non che mi fa fare i salti per l’ aria dalla bellezza ma suonato bene, amalgamato e con dei testi carini.

sito ufficiale dei Delirium: www.idelirium.it