Bay of Kings

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Steve Hackett

 

Pubblicato nel 1983

 

Etichetta: Chrysalis

 

Provenienza: Gran Bretagna

 

Track List: 1. Bay of Kings 2. The journey 3 .Kim 4. Marigold 5. St. Elmo’s Fire 6. Petropolis 7. Second chance  8. Cast adrift 9. Horizons 10. Black light 11. The barren land 12. Calmaria

 

Bay of Kings è principalmente un disco di chitarra classica, completamente strumentale la presenza degli altri strumenti (flauto, con il fratello John e tastiere con Nick Magnus) restano di uso marginale, con una copertina bellissima (disegnata da sua moglie, Kim Poor).  Bay of Kings non mostra traccia dello Steve Hackett chitarrista rock. Comunque del progressive resta la sperimentazione sul suono, a volte riuscita (come in “Marigold”,  chitarra acustica sola, “effettata” come una chitarra a 12 corde, unico brano “gioioso” del disco) ed a volte no (“Horizons” suonata con la chitarra elettrica secondo me è il pezzo più brutto di tutto il disco) Gli altri pezzi vanno dal dolce al “dark”, ma tutto Bay of Kings resta un disco calmo, molto “classico” , molto “armonico”.

 

L’ unico difetto che oso trovare in Bay of Kings è che Steve Hackett ha osato poco, rispetto a quello che ci ha fatto sentire anche con i Genesis ma ha l’ eclettismo  di uno strumentista che può suonare praticamente tutti i generi che vuole, ed a parte l’ unico neo di “Horizons” è quasi sempre un bel disco, a tratti anche emozionante. Un ascolto consigliato :)

 

 

I miei pezzi preferiti: Bay of Kings, Marigold

 

Il mio voto: 7,5 su 10

 

La pagina di un fan italiano, se volete provare a suonare ci sono anche le tablature per chitarra:

 

http://digilander.libero.it/hackettsteve/ 

 

Video di Horizons 

 

Credit grafico: http://www.planetmellotron.com/