Febbraio 2007


4 way street

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Crosby, Stills, Nash & Young

 

Pubblicato nel 1971

 

Etichetta: Atlantic

 

Provenienza: Stati Uniti, Canada

 

Album Live (Fillmore East, New York, 2-7 giugno 1970, Chicago Auditorium, Chicago, 5 luglio 1970, The Forum, Los Angeles, 26-28 giugno 1970)

 

Track List: 1. Judy blue eyes (coda) 2. On the way home 3. Teach your children 4. Triad 5. The lee shore 6. Chicago 7. Right between the eyes 8. Don’t let it bring you down 9. 49 bye-byes/America’s chldren 10. Love the one you’re with 11. Pre road downs 12. Long time gone 13. Southern man 14. Ohio 15. Carry on 16. Find the cost of freedom

 

“4 cross roads” è un doppio album dal vivo di quattro grandi artisti, un album che io amo particolarmente. Questi quattro sono David Crosby, Stephen Stills, Graham Nash e Neil Young. Due di loro (David Crosby e Neil Young) sono dei personaggi molto ostici, ed ai tempi dell’ uscita di “4 way street” i rapporti fra loro erano molto tesi. Malgrado questo l’ album non accusa questa conflittualità, sembra anzi armonioso, senza nessuno dei quattro che prenda il sopravvento sugli altri, fatto insomma con grande mestiere. Per me questo live è un classico della musica americana, bello dalla prima all’ ultima canzone, cantato da quattro grandi artisti nel loro periodo più di grazia. Io personalmente preferisco il primo dei due dischi, quello più “minimalista”, più acustico, ed invidio questi signori che incantavano le platee solo con il suono delle chitarre o di un piano, ma mi piace molto anche quello con il gruppo, anche se lo trovo con le emozioni un pochino più diluite. Per me un live intramontabile, che ho ascoltato tante e tante volte, e che spero di continuare ad ascoltare ancora a lungo (una toccatina :D )

I miei pezzi preferiti: qui, ragazzi e ragazze mi è difficile scegliere: Don’ t let it brings you down, The lee shore , Triad, Right between the eyes, due pezzi di vinile meravigliosi. Non ho mai sentito purtroppo la versione su doppio cd, ma penso che sia qualcosa che allunga il piacere di questo ascolto di una mezz’ora

“The lee shore”, peccato che manchi il video

Il mio voto: 8 su 10

Sito ufficiale, anche da qui potete ascoltare del buon audio

www.csny.com

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Running on empty

 

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Jackson Browne

 

Pubblicato nel 1977

 

etichetta: Asylum

 

Provenienza: Stati Uniti

 

Track List: 1. Running on empty 2. The road 3. Rosie 4. You love the thunder 5. Cocaine 6. Shaky town 7. Love needs a heart 8. Nothing but time 9. The load out 10. Stay

 

“Running on empty” è il lavoro di Jackson Browne che a me è piaciuto di più. Registrato dal vivo, in stanze di albergo ed anche in un autobus “da qualche parte nel New Jersey” è un album autobiografico. La voce di Jackson Browne è estremamente piacevole, ed è anche un interprete intenso. Anche la corista di questo album, Rosemary Butler (corista anche di Neil Young :D ) è stata grande. I brani sono tutti belli, qualcuno molto bello. Questa autobiografia però ha anche qualche cosa che a me sta un pò sulle palle: una specie di ingratitudine verso il buon Dio di uno che ha realizzato il suo sogno, e in una qualche maniera se ne lamenta. Capisco che è dura essere una star, ma credo che sia un lavoro pagato benino (terza posizione nella classifica americana degli LP), ma vi assicuro che è dura anche lavorare in fabbrica, fare i muratori, i contadini, i camionisti (anche loro domani scaricano “1000 miles away from here”, se non devono fare qualche fila a qualche dogana).

 

I miei pezzi preferiti: con amore/odio “The road”, “Rosie” e “The load out”, per quanto siano “retoriche” sono bellissime

 

il video con la “title track” 

 

Il mio voto: 7 su 10 (gli avrei dato 8, ma tant’è, comunque ve ne consiglio l’ ascolto )

 

Sito ufficiale (vi potete anche ascoltare come canta quest’ uomo :D ):

 

www.jacksonbrowne.com