Darwin

Banco del Mutuo Soccorso
Pubblicato nel 1972
Etichetta: Ricordi
Provenienza: Italia
Track list: 1. L’ evoluzione 2. La conquista della posizione eretta 3. Danza dei grandi rettili 4. Cento mani e cento occhi 5. 750.000 anni fa….. L’amore? 6. Miserere alla Storia 7. Ed ora io domando tempo al Tempo ed egli mi risponde “non ne ho”
“Darwin” è il secondo album del Banco del Mutuo Soccorso, un concept album sulla creazione dell’ uomo, e divide il mio cuore insieme al terzo album (Io sono nato libero) come album preferito del Banco. Darwin è un album che a me colpisce a livello emozionale quanto a livello tecnico. Nelle liriche di tre brani di questo album io vedo me stesso, le mie inquietudini, che per quanto si svolgano a centinaia di migliaia di anni di distanza pare che si svolgano ancora nella stessa maniera. Cosa che è provata anche dai classici che sono giunti fino a noi, Omero ad esempio, è il primo che mi viene in mente. Darwin è un album che ad un ascoltatore ricorda tutto questo: le nostre emozioni sono ancora quelle, pure il modo di esprimerle è cambiato pochissimo, dalla preistoria ai giorni nostri. Quello che è cambiato sono soltanto i mezzi.
Voglio ricordare che il Banco fa parte del poker d’ assi del progressive italiano, questo per me ad “ex equo” è il loro lavoro migliore, musicalmente ottimo, liricamente mi ricorda chi sono (una scimmia vestita bene che usa un sacco di aggeggi
)
I miei pezzi preferiti: Cento mani e cento occhi, 750.000 anni fa….L’ amore?, La conquista della posizione eretta
Le mie note: Consigliato a tutti senza riserve
Il mio voto: 8 su 10
Sito ufficiale del Banco del Mutuo Soccorso
Gennaio 4, 2007 at 1:30 pm
A parer mio, è assieme al “gemello” BMS il capolavoro dei Banco.
un saluto.
Febbraio 25, 2007 at 7:17 pm
Sapete che Banco sta riproponendo Darwin in varie situazioni live?
Sempre un grande gruppo sto cercando di unire tutti gli estimatori……
Agosto 20, 2007 at 2:01 pm
Altro storico gruppo Prog Italiano dopo Le Orme e la PFM! Per me senza ombra di dubbio questo è il miglior album del Banco! è molto curato, tecnicamente eccelente, quanto lo è anche per le liriche. Concordo appieno con il recensore; siamo tutti delle scimmie vestite bene, con mezzi avanzati (ovviamente!) dalla Preistoria ma con le stesse paure di sempre… e credo che il brano di “Darwin” che rappresenti questa realtà è “750.000 Anni Fa….. L’amore?”… il perchè ve lo lascio immaginare!
Potreste dirmi: nei negozi ho visto il CD di “Darwin” con in copertina il solo Francesco Di Giacomo al prezzo di 5 euro (!), mi potreste dire se è una versione riarrangiata del Disco in questione, un live o semplicemente lo stesso Album con copertina diversa e a prezzo economico? (!)
Agosto 29, 2007 at 2:05 pm
non so se sia una versione economica io so che esistono due cd di Darwin il primo è l’originale stampato dal vinile del 72 l’altro è un rifacimento completo dell’album del 1992. Io li ho entrambi ma il primo anche se per qualità audio è molto scadente visti i mezzi di registrazione dell’epoca, rimane senz’altro il più bello ed emozionante.
Ottobre 10, 2007 at 1:05 pm
dedicato ai fans del Banco
concerto atteso da anni a Milano al Rolling Stone 27 novembre
prevendita su
http://www.ticketweb.it
concerto anche a cervignano del friuli il 16 novembre al teatro pasolini
e tour in Giappone con incontro pubblico al ritorno.
ti mando il comunicato
BANCO MUTUO SOCCORSO IN GIAPPONE
Anticipato da grande attesa, sold out da mesi, una rassegna stampa già ora ricchissima, il Banco arriverà in Giappone con due concerti a Tokio il 20 e 21 ottobre.
Proprio a Tokio nel 1997 il pubblico ricorda un indimenticabile concerto da cui è stato tratto l’album live “Nudo”.
Non a caso quindi parte dal Giappone il tour internazionale del gruppo che vedrà la partecipazione al Near Fest e toccherà Canada e Brasile tra il 2007 e il 2008.
Ma molte altre tappe mondiali si stanno preparando per il Banco che da sempre è richiestissimo all’estero come e forse ancora più che in Italia,
Continua e conferma la rilevanza internazionale lo spessore senza tempo di musica e testi quindi lo storico e attualissimo gruppo rock che dal 1972 ad oggi conta su un pubblico solidissimo e su molti nuovi, giovani estimatori.
E’ previsto un incontro con la stampa al loro ritorno.
Formazione
Francesco Di Giacomo – lead vocal
Vittorio Nocenzi – pianoforte tastiere e voce
Rodolfo Maltese – chitarra elettrica, acustica, tromba, filicorno e voce
Maurizio Masi – batteria
Filippo Marchegianni – chitarra elettrica, acustica
Tiziano Ricci – basso elettrico e voce
Alessandro Papotto – clarino e sax
Ufficio Stampa
marialuisa giordano
3383500177
musica@marialuisagiordano.it
Ottobre 10, 2007 at 4:05 pm
Un grazie a Marialuisa,
spero di esserci anche io
Ottobre 16, 2007 at 4:27 pm
Io spero che ci siano tutti gli estimatori del Banco e della musica di qualità…
forse se siamo tutti più presenti ai concerti non così “mediatici” diamo una mano al diritto alla musica che dite?
Ottobre 17, 2007 at 9:31 am
Marialuisa
Anche Internet è un buon media, sempre più buono sia per avere un contatto con il proprio pubblico che per farsi scoprire da nuovi ammiratori. Ascoltando (poco) la radio tradizionale (quella via etere) non stupisce che il Banco adesso sia più considerato all’ estero che in Italia, l’estero è più grande dell’ Italia. Da parte mia spero anche però che la musica dia una mano a noi e che qualche grande nome incominci a distribuire il suo lavoro con licenze Creative Commons, con una ritrasmissione meno onerosa da parte di quelli che sono i piccoli, i dilettanti.
Ieri alla televisione ho sentito una frase bella detta da Paolo Bonolis: “I dilettanti hanno costruito l’ Arca, i professionisti il Titanic”